Autore: admin

Il San Bartolo, attraverso le sue preesistenze, sa raccontare la sua storia antica, il suo rapporto col mare, con gli animali e con le piante, e con le sue genti, consegnandosi oggi, con tutto il suo fascino, allo sguardo del visitatore attento e sensibile.

A Urbino è facile perdersi con il naso all’insù mentre si passeggia nel suo centro storico.
Circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria, Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l’aria quattrocentesca.

Tra i borghi più belli d’Italia, Gradara affascina per l’antica architettura dal forte impatto scenografico. Custodita da una doppia cinta muraria, la città si offre come un potente condensato di storia perfettamente custodito nel tempo.

E’ stata definita da Umberto Eco “la più bella città d’Italia”: è un borgo fuori dal tempo con tantissime storie da raccontare, immerso nella Valmarecchia, un territorio ricco di natura, luoghi d’interesse storico ed archeologico e paesaggi che hanno attraversato le epoche.

Sul monte dove un tempo pascolavano i daini nacque un borgo fortificato, caposaldo della Signoria dei Malatesta, proprio al confine con le terre dei rivali Montefeltro, duchi di Urbino.

Nato su uno sperone cespuglioso come rifugio all’arrivo delle invasioni che si sono succedute nell’antichità, è divenuto storicamente un caposaldo conteso da Malatesta, Montefeltro, Borgia, Veneziani e Chiesa.

In un documento del 1136, Papa Innocenzo II cita due chiese in Castro Monte Flori: è così che Montefiore fa la sua apparizione nella storia. Il nome deriva dalla sua splendida collocazione geografica: Mons Florum, cioè Monte dei Fiori.

Per la fertilità e bellezza delle sue terre San Giovanni in Marignano si guadagnò il nome di Granaio dei Malatesta. Il paese è al centro della parte più bassa della Valle del Conca dove la campagna si fa piana e il fiume si prepara a sfociare nel mare Adriatico.

Il paese, roccaforte malatestiana, è al centro di una corona di castelli difensivi, ultimo baluardo riminese contro la vicina Urbino dei Montefeltro.

Il motomondiale 2024 è la settantaseiesima edizione del motomondiale, organizzata dalla FIM. E’ iniziata il 10 marzo e si concluderà il 17 novembre, dopo ventuno gare, una in più della stagione precedente, rendendolo il campionato più lungo di sempre per numero di appuntamenti della storia della Motmondiale.
L’ 8 settembre si svolgerà a Misano, sotto la casa di Vale, l’undicesima gara del Motomondiale … sarebbe un peccato mancare!