Autore: admin

Inaugurerà il Festival un nuovo allestimento di Bianca e Falliero, diretta da Roberto Abbado e messa in scena da Jean-Louis Grinda. Seguirà un’altra nuova produzione, Ermione, affidata alla bacchetta di Michele Mariotti e alla regia di Johannes Erath.

Cosa c’è DOP è il circuito di locali che promuovono la cultura e l’enogastronomia del territorio. oltre a offrire la selezione dei migliori prodotti della provincia, i locali contribuiscono a promuovere le iniziative in programma per pesaro capitale italiana della cultura 2024, diventando veri e propri punti informativi. Ogni locale ospiterà un evento di degustazione all’interno della sua settimana 50×50 di competenza.

Pesaro 2024 sarà un viaggio condiviso con la provincia come territorio policentrico sul tema La natura della cultura, ideato per esprimere la volontà di esplorare tutte le interazioni tra arte, natura e tecnologia.
Un’operazione collettiva per ripensare lo spazio urbano in termini di prossimità, identità, mobilità sostenibile, e rilanciare il suo patrimonio culturale attraverso un processo partecipativo a partire da un’idea di cultura diffusa, inclusiva e in dialogo con l’ambiente.

Ovviamente si comincia da Tavullia! Percorrendo stradine interne che Vale e Marco hanno percorso decine di volte, si arriva a Coriano. Una tappa a “La Storia del Sic” http://lastoriadelsic.com/ e …

Lungo il tragitto Vi troverete a passare per un piccolo borgo, Sant’Ippolito, denominato il “paese degli scalpellini”. Il paese è un museo a cielo aperto che lungo le vie, sulle …

“Il rumore del silenzio ti accompagna per tutto il tempo e aiuta a respirare un clima di pace e serenità”. Lontano dai flussi turistici di massa, ma facile da raggiungere, …

Perfetti per famiglie e gruppi di amici ma anche per chi è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e stimolante, i parchi sono aree attrezzate piacevoli, curiose e istruttive, dove trascorrere intere giornate all’insegna dell’allegria e dello stupore.

Il Parco Regionale Naturale del Conero è un palcoscenico di rara bellezza che comprende un tratto di costa alta, oltre ad un’ampia fascia collinare interna, caratterizzati da scorci panoramici e da tanta storia.

Le sue origini sono collegate al culto del santo, cui la leggenda fa risalire il merito di aver fondato la stessa Repubblica. Le vicende che hanno attraversato questo territorio furono complesse e difficili e gli esiti talvolta incerti, ma l’amore per la libertà contribuì a conservare il patrimonio di autonomia di cui il Comune godeva.